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Minicar

Grage Italia - Meta
Project Details

Client: Garage Italia

Activity: Design e progettazione

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Tutto nasce nella metà del 2004 grazie all’idea di Giovanni Galvano, fondatore e Amministratore Delegato di Garage Italia che decide di costruire in questo combattuto settore qualcosa di nuovo. Garage Italia ha sviluppato e curato il progetto Meta in tutte le sue parti, partendo dal concept design, passando attraverso lo sviluppo della meccanica e della ciclistica, fino ad arrivare ai prototipi funzionali e al prodotto finito ed industrializzato. Grazie a Meta, Garage Italia ha proposto in questo settore un nuovo approccio: l'orientamento è quello di un carattere marcatamente sportivo, senza fare riferimento a linee e forme già viste, o ancor peggio importate dal noto mondo dell'automobile. Inoltre la robusta struttura del telaio e la raffinata ciclistica la pongono ad un livello di sicurezza e guidabilità finora sconosciuti nella sua categoria, a tal punto che diventa un po' difficile pensare ad un quadriciclo.
Meta inaugura un filone a sé stante nella ricerca di questa tipologia di veicoli, «una nuova frontiera in questo tipo di mobilità urbana», tanto che presenta anche un terzo volume. Di fatto si potrebbe definire un veicolo a due volumi e mezzo. Pensata in termini di sportività, Meta è tra le più compatte nella sua categoria: impronta a terra di soli metri 2,49 di lunghezza e metri 1,38 di larghezza, a fronte di un’altezza di metri 1,48. L’impatto visivo però è molto forte, merito di uno stile che Paolo Varotto ha saputo scolpire con superfici molto movimentate e ruote di grandi dimensioni. In questo aspetto si sa che un veicolo più è compresso nelle dimensioni e più tende ad avere un design perpendicolare, poco nervoso e poco dinamico. Meta è l’opposto: l’originalità della fiancata con i parafanghi molto accentuati e la linea di cintura che si interrompe, sale dando un senso di avvolgenza e di sicurezza. Le numerose prese d’aria per il raffreddamento del motore e i gruppi ottici disposti in linea verticale, conferiscono al frontale un aspetto originale e aggressivo, assecondato anche da un cofano motore caratterizzato dalle nervature che lo attraversano longitudinalmente, continuando sul tetto. Di particolare originalità è anche il parafango posteriore, volutamente interrotto nel punto di raccordo con il paraurti lascia intravedere le larghe ruote posteriori che, assieme al terminale di scarico centrale, trasmettono aggressività a chi osserva. Meta ha due porte e due posti con la possibilità di avere il tetto removibile. Il motore e la trazione sono anteriori. Gli interni sono ovviamente sportivi:spiccano per il loro design originale i due sedili avvolgenti, realizzati con l'utilizzo di materiali innovativi, e la strumentazione inserita all’interno del volante in alternativa alla classica plancia. Meta debutta al Motorshow di Bologna 2005 nei quattro diversi allestimenti e due diverse motorizzazioni: diesel, 500cc e 4 Kw di potenza, benzina, 500cc e 15 Kw di potenza.



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